Quattro Premi di musica 2026 del Canton Berna, da 15.000 franchi l'uno: uno va a Rebecca Solari. Gli altri sono il duo Lo & Leduc, Ludmilla Mercier, che firma regie, performance e composizioni, e il violinista e direttore d'orchestra Droujelub Yanakiew.
Classe 1996, Solari da alcuni anni ha casa a Bienne, ma è cresciuta in Valle di Blenio, come ha raccontato lei stessa in un'intervista all'agenzia Keystone-ATS. Il dialetto bleniese è il cuore del suo lavoro: per lei è insieme un mezzo espressivo e una presa di posizione, e lo alterna con italiano, francese e inglese. Sul palco dà voce a Fulmine, il suo alter ego, e con Crème Solaire, il suo duo electro-punk, porta la stessa energia in chiave elettronica. Nel comunicato il Cantone, su proposta della Commissione cantonale della musica, la premia perché tiene insieme arte contemporanea, musica e performance in un modo «che turba e insieme rende felici» (traduzione nostra dal tedesco).
Secondo Keystone-ATS, in questi mesi è ospite della Kaserne Basel per preparare «Vortex», il suo primo spettacolo teatrale lungo, in arrivo nel 2027. E il premio bernese non è il primo: nel 2024 aveva ricevuto da Région capitale suisse il Premio del bilinguismo, assegnato a «Solo Brodo (Primordio e Parsimonia)», progetto che mette a confronto il dialetto di Blenio e il francese.
La consegna dei premi è in programma il 17 novembre al Theater Nebia di Bienne. Nella stessa serata il collettivo rap ETO riceve il «Coup de cœur» da 3.000 franchi, pensato per i giovani talenti.



