Quattro pianoforti, un attore e le canzoni del Signor G. Martedì 10 novembre alle 20.30 il Cinema Teatro di Chiasso ospita «Gaber – Mi fa male il mondo», lo spettacolo in cui Neri Marcorè riprende testi e canzoni scritti da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, gli inventori del teatro canzone: brani cantati alternati a monologhi.

Drammaturgia e regia sono di Giorgio Gallione, che con Marcorè lavora su Gaber da molto tempo: il loro primo spettacolo insieme su di lui, «Un certo signor G», è del 2008. Questa volta il regista ha costruito un percorso che entra nello studio dove i due autori lavoravano e va a cercare da dove venivano le loro idee. In scena suonano Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, sugli arrangiamenti di Paolo Silvestri. In scaletta, tra gli altri, ci sono «La nave» e «L'odore».

Neri Marcorè canta al microfono seduto sopra un vecchio pianoforte, su un palco in penombra. Alle sue spalle le pareti sono coperte di pagine di giornale e la sua ombra si allunga sulla sinistra.
Neri Marcorè in scena con «Gaber – Mi fa male il mondo». Foto: © T. Le Pera

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e dalla Fondazione Teatro della Toscana, con la Fondazione Giorgio Gaber e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Secondo la scheda di Emilia Romagna Teatro (si apre in una nuova scheda) dura 80 minuti.

Prima dello spettacolo, alle 19.00, il Centro Culturale Chiasso (si apre in una nuova scheda) propone «A tu per tu», un incontro con Marcorè curato dalla giornalista Michela Daghini. La serata fa parte della stagione 2026/27 del Cinema Teatro, la prima preparata per intero dal direttore Jurij Meile, con la gioia come filo conduttore. I biglietti si comprano online su Ticketcorner (si apre in una nuova scheda).