Domenica 22 novembre alle 17.00 il LAC di Lugano si collega con New York: in diretta dal Whitney Museum of American Art arriva «Act III», il capitolo che chiude «Human Unreadable» del duo Operator. Secondo il LAC, la trasmissione è gratuita.
Dietro il nome Operator ci sono Ania Catherine, che viene dalla coreografia e dalla performance, e Dejha Ti, artista multimediale che si occupa anche di interazione tra persone e computer. Il progetto è partito nel 2022 da una domanda: quanto resta di un corpo quando lo si traduce in codice?
Come racconta il Whitney, il duo ha costruito un archivio di movimenti di danza e un metodo per generare sequenze coreografiche, registrate sulla blockchain Ethereum. Nel primo atto (maggio 2023) quelle sequenze erano nascoste dentro 400 immagini vendute all'asta come NFT, cioè certificati digitali di proprietà. Nel secondo (novembre 2023) chi le aveva comprate ha potuto scoprire le partiture che c'erano dietro.
Con il terzo atto le prime cento partiture passano a chi danza. Lo spettacolo dura circa 80 minuti e alterna coreografie generate dal codice e parti recitate.

A New York va in scena dal 19 al 22 novembre, dentro la mostra «artport: A History of Internet Art», e due repliche vengono trasmesse in musei e centri d'arte tra Europa e America. Quella del 22 novembre, alle 11 di New York, oltre che a Lugano si vede alla HEK di Basilea, al Nxt Museum di Amsterdam, al PHI di Montréal e al V&A di Londra. Per il LAC è il primo passo di una collaborazione con il museo newyorkese su performance e nuovi linguaggi.



