Il Floating Notes Festival cambia casa. Dopo alcune edizioni tra le montagne dei Grigioni, a San Bernardino, il festival nato tra il 2020 e il 2021 da un'idea dell'arpista ticinese Kety Fusco si sposta a Bellinzona. Dal 30 ottobre al 1° novembre i concerti saranno al Teatro Sociale, che con la Città e Bellinzona e Valli Turismo è tra i partner di questa edizione.

Secondo Ticinonline il trasloco ha ragioni pratiche: già nel 2024 la sede grigionese aveva mostrato dei limiti logistici. Il programma di quest'anno lo curano Kety Fusco e Michele Pennetta: musica contemporanea, elettronica e jazz sperimentale, con molto spazio per le immagini.

Si parte venerdì alle 20 con la cerimonia di apertura e, subito dopo, con Jeff Mills, uno dei nomi che hanno fatto nascere la techno di Detroit. Il suo «Cinemix Metropolis» è una colonna sonora elettronica suonata dal vivo sul film muto di Fritz Lang, che il prossimo anno compie cento anni. In Svizzera lo si vede solo qui.

Sabato è la giornata più lunga: dalle 15.30 il palco passa da un progetto all'altro fino a sera. Apre il bellinzonese Davide Botta con «Cosmonauta», tra synth ed elettronica ambient. Poi tocca alla cantautrice svizzera Nadine Carina, che porta il nuovo album «The Blue Hour», alla violoncellista romanda Sara Oswald con «Bivouac», al chitarrista lucernese Manuel Troller e all'arpista ginevrina Julie Campiche. Alle 21.30 chiude il pianista francese Christophe Chassol: «Funny How?», presentato per la prima volta in Svizzera, è uno spettacolo audiovisivo che fa dialogare musica contemporanea e comicità da stand-up americana.

Le serate continuano al Folk Bar di Bellinzona: dalle 23.30 mettono i dischi il DJ ticinese Toshka e Dennis Longhi, direttore artistico del festival piemontese Jazz:Re:Found. Domenica mattina ci si ritrova lì per il brunch di chiusura.

La novità si chiama Floating Hub: accanto al teatro musicisti, addetti ai lavori e pubblico potranno incontrarsi e parlare. Come riporta Ticinonline, sono previsti anche incontri a tu per tu tra artisti e professionisti e alcuni dibattiti, organizzati con Sonart Ticino. Tra gli ospiti c'è Stéphanie-Aloysia Moretti, direttrice del Montreux Jazz Festival.

Per Kety Fusco sono settimane piene: il suo album «Bohème» è tra i titoli del primo turno di voto per i Grammy, nella categoria degli album dance ed elettronici.

I biglietti si comprano su Ticketcorner, per una giornata o per tutto il festival, e Bellinzona e Valli Turismo propone pacchetti con l'albergo. Chi studia all'USI ha il 50% di sconto. Il programma completo è sul sito del festival.