Più di 9.000 spettatori, oltre il doppio dell'anno scorso: la prima edizione di classicAscona, il nuovo nome delle Settimane Musicali di Ascona, si è chiusa sabato 10 ottobre con un bilancio sopra le attese. Era l'81ª edizione di un festival nato nel 1946, e quasi uno spettatore su due veniva da oltre Gottardo, dalla Svizzera francese o dai Paesi vicini.

Cambia anche la guida della fondazione che organizza il festival: la nuova presidente, scelta dal Consiglio di fondazione nella riunione del 1° ottobre, è Tiziana Zaninelli, esperta di formazione ed ex vicesindaca di Locarno. Come riporta laRegione, oggi lavora al Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport e a breve diventerà rettrice del Collegio Papio.

Il 2027 è già in calendario, dal 16 settembre al 9 ottobre. Gli artisti in residenza saranno la violinista Lisa Batiashvili, il pianista András Schiff e il tenore Jonas Kaufmann, e tra gli ospiti annunciati ci sono anche Daniil Trifonov, Sol Gabetta, Fazıl Say e i Bamberger Symphoniker.

Quest'anno il direttore artistico Christoph Müller, arrivato ad Ascona dopo oltre vent'anni alla guida del Gstaad Menuhin Festival, ha raccolto tutto in poco più di tre settimane, dal 18 settembre al 10 ottobre. In programma 19 grandi concerti e 37 appuntamenti tra l'Academy e «Ticino Terra d'Artisti», il programma collaterale che ha portato la musica al Monte Verità, a Mogno, a Bordei e al Castello del Sole. Sul palco sono passati, tra gli altri, Cecilia Bartoli con l'«Orfeo» di Gluck, la violinista Vilde Frang, i pianisti Arcadi Volodos e Hayato Sumino, la violoncellista Sol Gabetta e la soprano Julia Lezhneva. La classicAscona Academy, che ha nel Conservatorio della Svizzera italiana il suo partner principale, ha proposto sette progetti di formazione aperti al pubblico, con più di 300 giovani tra strumentisti e cantanti.

L'ultima sera il festival si è chiuso con il Concerto per la pace, in una chiesa di San Francesco a Locarno piena di gente: sul palco la Youth Symphony Orchestra of Ukraine, il Tenebrae Choir di Londra e i giovani coristi dell'Ascona Choral Academy.