Sabato 16 gennaio 2027 lo Studio Foce di Lugano apre le porte alle 19.30 per il Pandemonium Over Lugano, una serata intera di metal emergente arrivata alla terza edizione. Il primo gruppo sale sul palco alle 20, l'ultimo poco dopo le 23.30. In mezzo ci sono cinque band: quattro arrivano dall'Italia, una da qui.
La band di casa sono i Noise in Myself, ticinesi, che suonano alle 20.45. Dopo un album d'esordio e l'EP «Answers…» si sono fermati per un periodo e sono ripartiti con una formazione rinnovata, in cui ora canta Arianna Bellinaso (Aexylium). Il primo singolo del nuovo corso è «The Maze». Per loro quella di gennaio è una data importante, e ce l'hanno raccontato nella nostra intervista.
A chiudere, alle 23.35, sono i Ponte del Diavolo, da Torino. Mescolano doom, black metal, post-punk e wave, e chiamano il loro suono «blackened post-punk». Sono con l'etichetta francese Season of Mist, per cui hanno pubblicato «Fire Blades from the Tomb», e quest'anno è uscito il secondo album, «De Venom Natura», che li ha portati fino all'Hellfest. Nel comunicato si legge anche che in formazione hanno due bassi.
Prima di loro, alle 22.30, i Genus Ordinis Dei, l'altro nome forte della serata. Fanno symphonic death metal (il death metal con gli arrangiamenti orchestrali), sono in giro dal 2015 e hanno cinque album. Hanno lavorato con Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, e nell'ultimo disco, «The Land East of Eden», c'è anche la voce di Roy Khan, ex cantante dei Kamelot.
Il resto della serata: alle 20 aprono i milanesi The Giant Baba, un trio strumentale tra progressive metal e djent (un metal fatto di chitarre molto basse e ritmi spezzati) che dopo l'album «Apocalypse» sta preparando il secondo. Alle 21.30 tocca agli Xenos A.D., tre musicisti siciliani che suonano thrash metal: hanno già suonato al Wacken e hanno tre album, l'ultimo dei quali, «Requiem for the Oppressor», è uscito nel 2025. A Lugano arrivano con il loro tour europeo, «Oppressor Over Europe».
La direzione artistica è di Mattia Maina; metalinside.ch è media partner. Il biglietto costa 20 franchi in prevendita (si apre in una nuova scheda) e 25 alla cassa, dove si può pagare anche in euro. Secondo l'agenda di laRegione (si apre in una nuova scheda), dopo le 23 chi ha meno di 16 anni deve essere accompagnato da un adulto, e per chi si muove in sedia a rotelle c'è un posto riservato vicino al palco: basta annunciarsi prima a eventi@lugano.ch.



